![]() |
Tanto per, copertina ed artworks annessi sono tutti di Gus Van Sant. |
Come promesso, di seguito trovate le recensioni lasciate come commento al post di qualche giorno fa.
Eccola, con tanto di mini flame su Frusciante (:
Nel frattempo, grazie di cuore a tutti e tre i miei folli lettori (che poi sono tre persone fondamentali della mia vita) per avermi assecondato. Come con i matti, mi hanno dovuto dire di si.
All'inizio di ogni articolo, trovate il link al profilo FB o similari.
Io, nel frattempo, mi limito a fare gli auguri ad un album strepitoso, che mi ha cambiato i connotati musicali.
Grazie, folli bastardi Losangelini.
- Conrad Van Orton -
- Otty -
Vorrei fare una premessa prima di annoiarvi con il mio pensiero su "Blood Sugar Sex Magic",personalmente il mio mondo musicale ruota ed è sempre ruotato sulla musica elettronica ma è sempre di gran lunga piacevole ascoltare qualcosa che non ti da la stessa emozione,i stessi brividi e che sa comunque catapultarti verso un ricordo,ma anche verso un semplice pensiero perso nel tempo.E quel qualcosa è riversato nella musica rock,ma anche in quella pop,quella funk,quella punk e senza dubbio i Red Hot Chili Peppers ne fanno parte.Doppia premessa che io Nevermind dei Nirvana non l'ho neanche sentito tutto,non li ho mai amati troppo,ma non me ne vogliate.Ma i RHCP,loro si. Secondo me non c'è aggettivo migliore di "spinto" per descrivere l'album BSSM.Rimane difficile non rimanere colpiti dal sound psichedelico con il quale vengono arrangiati e trattati temi di esplicito riferimento al sesso,alla droga,alla solitudine e alla malinconia.Per non parlare di "friendship" dove sboccia secondo me la migliore "Under the Bridge",nata originariamente come una poesia e di poesia si tratta,tra un rief e una nota stonata. Questo è uno di quegli album senza tempo ed evergreen,uno di quelli che ti ricorderdai per il resto della tua vita e che la radio non smetterà mai di passare,uno di quelli che differenti emozioni per ogni momento della tua vita saprà sempre regalartele. Aloha.
- Diego Spaziani -
"Sentiti questo" , è cominciato così il mio viaggio con questo album...E' un inizio banale lo so, come tanti. Ma non è banale chi mi lanciò il cd dallo scaffale al letto dove oziavo beatamente con un drummino girato male in bocca. Capelli arruffati(allora un po' meno bianchi devo dire!), sigaretta spenta in una mano, immancabile barattolo di Nutella nell'altra. Assomigliava vagamente a me,in versione Rock. La mia cultura musicale allora era pari a -5, ora almeno, grazie a lui, sono intorno allo 0. Quello fu l'inizio di un bel viaggio che mi ha accompagnato per anni. Prendo in mano il cd, rigorosamente originale trattandosi del gruppo preferito del mio "iniziatore". "Cominciamo da loro, poi passiamo al resto" Misi il cd nel suo stereo, casa era vuota, quindi volume al massimo e canzone a caso.La 9.Give It Away. Inizia prepotente, ti entra dentro.E resta lì. "Forti!", ascoltammo musica per tutta la mattina ed il pranzo, ma quell'inizio non lo scorderò mai. Naturalmente, dato il cognome che porta (che poi è anche il mio, abbiamo la memoria di un bradipo su per giù), il mio "iniziatore" "non banale" , avrà rimosso questo strano ricordo dalla testa. Ma non smetterò mai di ricollegare quei <> al mio folle cugino. Thanks again!
Nessun commento:
Posta un commento